lunedì 29 ottobre 2012

Elezioni in Sicilia

"Ha vinto il partito dell'astensionismo!", titolano i giornali. E' vero, ma questo partito è multisfaccettato: è composto da un gran numero di persone che sono stufe... proprio stufe e disilluse. E tra questi ci sono quelli che hanno provato "delusione" o semplicemente non hanno trovato interesse perchè non c'è piu' nessuno che abbia la credibilità per promettere qualcosa. Tanta parte di questo popolo si è sempre messo in fila dietro il seggio elettorale per testimoniare la propria fedeltà e riconoscenza e per assicurare alla fonte delle proprie fortune, vere o promesse, di essere nella condizione di operare.... operare per distribuire in modo lecito o illecito, in ogni caso mai con l'obiettivo finale di fare avanzare complessivamente questa terra.... Guardo con costernazione al risultato finale... l'amministrazione della regione probabilmente messa in mano a chi non ha alcuna esperienza di amministrazione della cosa pubblica, mosso solo da parole populiste e vendicatorie quanto mai. E che amarezza vedere i dati che riguardano il PD e l'estrema sinistra, che messi insieme avrebbero potuto governare l'isola e tentare di ripetere almeno quanto da qualche anno sta succedendo in Puglia. Ma questi partiti - e il loro elettorato - non hanno la maturità di comprendere che in un sistema elettorale che non prevede ballottaggio, non è possibile dividersi se si vuole governare.