Invece oggi ho deciso di andare alla presentazione del libro Né qui né altrove. Una notte a Bari di Gianrico Carofiglio, organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche.
Carofiglio mi interessa perché non solo è un bravo narratore, ma soprattutto perché il protagonista delle sue storie - sia esso l'avvocato Guerrieri o la voce narrante di quest'ultimo libro (ovvero l'autore..) - ha un modo di sentire e di porsi che mi è vicino. Molto. E' una questione di generazione? Oppure/anche il vivere in una "città di confine" (uso le sue parole) quali Bari o Catania fa si che ci sia questa assonanza? Questo modo di sentire, l'essere né qui né altrove, e la visione di ciò che ci circonda da un punto di vista "slightly out of focus" (queste sono ancora sue parole ma citava Robert Capa) mi e' familiare.

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