Per adesso, e credo per "sempre" mi limito a fare il pane con la macchina del pane (mdp). Ho scoperto in diversi siti visitati che ci sono "i puristi" che usano sono lievito di pasta madre (che portano con se in vacanza), i quali guardano con commiserazione a quelli che invece "più praticamente" fanno uso della mdp. Io non sono purista e mi accontento di sperimentare, almeno finché mi divertirò a farlo. Come mi era stato detto, le ricette della mdp sono abbastanza deludenti. Per fare un buon pane bianco la ricetta del mio amico dice:
100 gr di farina 0 (manitoba)
100 gr di farina di semola
100 gr di farina 00
200 gr di acqua (proporzione 2/3 rispetto alla farina)
1 e 1/2 cucchiaino (moka) di sale
1 e 1/2 cucchiaino (moka) di zucchero
1 e 1/2 cucchiaino (moka) di lievito di birra essiccato (pane angeli per pane/pizza)
La mdp insegna che occorre mettere prima l'acqua il sale e lo zucchero, quindi le farine e in una fossetta della farina il lievito. Questo soprattutto nel caso in cui si programmi la mdp perché il pane sia pronto ad una certa ora. Questo è l'aspetto che più mi è sembrato interessante, perché in questo modo posso avere del pane fresco al mattino per la merenda a scuola dei figli, e quindi di nuovo del pane fresco a sera quando rientriamo.
Il pane ottenuto con questa ricetta è abbastanza buono, ma non si mantiene a lungo.
Naturalmente tra le prime idee che mi sono venute da quando faccio il pane (1 settimana da oggi), c'è quella di acquistare farina bio di diversi tipi e fare diverse prove.
Ho acquistato farina integrale di farro, integrale di avena, integrale di grano, e poi bio di semola e bio 0 (manitoba). Ho acquistato anche semi di lino e di papavero.
A proposito di farine bio e panificazione, ho trovato molto interessante questo post di Dario Bressanini sul Blog "Scienza in cucina" su Le Scienze: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/03/09/le-difficolta-del-pane-biologico/
Tre le prove degne di nota, sia per gusto finale sia per durata della bontà del pane riporto questa ricetta (per brevità Pane di farro, ma è riduttivo)
120 gr di farina 0 (manitoba)
100 gr di farina di semola
80 gr di farina integrale di farro
200 gr di acqua (proporzione 2/3 rispetto alla farina)
1 e 1/2 cucchiaino (moka) di sale
1 e 1/2 cucchiaino (moka) di zucchero
1 e 1/2 cucchiaino (moka) di lievito di birra essiccato (pane angeli per pane/pizza)
Per questo pane utilizzo la modalità di impasto per pane integrale (riscaldamento iniziale degli ingredienti).
Oggi (domenica) avendo un po' di tempo a disposizione ho provato a fare Panini con i semi di lino e con i semi di papavero. Ho utilizzato la mdp solo per impastare e lievitare quindi ho continuato a mano e cuocendo nel forno. I panini sono eccellenti. Ecco la ricetta (12 panini):
150 gr di farina 0 (manitoba)
200 gr di farina di semola
150 gr di farina 00
100 gr di farina di farro
400 gr di acqua
2 e 1/4 cucchiaino (moka) di sale
2 e 1/4 cucchiaino (moka) di zucchero
2 e 1/4 cucchiaino (moka) di lievito di birra essiccato (pane angeli per pane/pizza)
Pochi minuti prima che la mdp iniziasse la cottura ho estratto l'impasto, ho lavorato l'impasto con un po' di farina di semola.
Ho quindi diviso l'impasto in due parti. Con una metà ho preparato 6 panini che sono stati passati in un piatto nel quale ho posto i semi di papavero (bagnati perché sciacquati sotto l'acqua corrente in un colino e poi ben scolati), finchè la loro superficie è risultata completamente coperta di semini. Nell'altra metà ho mescolato un pugno di semi di lino che avevo lasciato in ammollo in una tazza per circa due ore. Ho aggiunto ancora un po' di farina di semola (per asciugare l'umidità introdotta con i semi), quindi ho formato 6 panini che ho passato nella farina di semola prima di porli sulla teglia insieme agli altri. Ho posto la teglia in forno spento ma precedentemente riscaldato a 50 gradi, lasciando riposare i panini per circa 50 minuti prima di accendere il forno a 200 gradi e completare la cottura fino ad avere i panini ben dorati.
I panini sono piaciuti molto anche ai ragazzi, che in genere sono molto scettici verso le discontinuità di consistenza del cibo.... insomma credevo che la presenza dei semini non sarebbe stata apprezzata! Invece!!!
PS: Ho anche provato a inserire i semi di lino (circa 6 cucchiai x 12 panini) direttamente nella mdp: ottimo risultato.

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